My English Wanderlust

by Elena Cavina

"Impara l'inglese e vivi il mondo. Itinerari su misura per te"

On the Road fra Germania, Polonia e Repubblica Ceca

  • Durata 16 giorni
  • Periodo: Agosto
  • Città visitate: Berlino, Breslavia, Cracovia, Omoluc, Praga, Ceski Krumlov
  • Trasporti: auto propria

E’ l’estate 2021 e viaggiare è difficile. Il traffico aereo è ancora un susseguirsi di aperture e chiusure, controlli, test e via dicendo. Decidiamo quindi di rimandare viaggi lontani a periodi migliori e da qui l’idea di un viaggio “on the road” partendo da casa. L’idea iniziale in effetti era leggermente diversa e includeva il Belgio e Paesi Bassi, ma all’ultimo questi paesi diventano zona arancione, e quindi deviamo l’itinerario su Polonia e Repubblica Ceca. Onestamente nulla avviene per caso in quanto questo si rivela essere uno degli itinerari europei più belli e interessanti che abbiamo fatto.

In auto verso Berlino

Come sempre, il traffico tedesco si rivela piuttosto intenso, ma non è la prima volta che percorriamo questa tratta e quindi affrontiamo il viaggio con filosofia. Arriviamo a Rothenburg ob der Tauber in serata, giusto in tempo per una cena in una tipica “Stube”, prima di riprendere la strada il mattino successivo.

Nel primo pomeriggio arriviamo a Berlino, dove resteremo per tre giorni. Muoversi in auto in città non è una scelta pratica: tra cantieri, sensi unici e traffico, diventa complicato. Decidiamo quindi di lasciare l’auto in un parcheggio custodito vicino all’albergo e di spostarci principalmente con la metropolitana e a piedi.

Le cose da vedere a Berlino sono numerose, e in tre giorni riusciamo a toccare solo le principali attrazioni. È una città con un’identità fortissima, segnata da una storia complessa e ancora profondamente visibile nei suoi spazi urbani.

Definirei Berlino una città “eclettica”, capace di unire contrasti forti, classica e al tempo stesso alternativa, caotica ma sorprendentemente rilassata, storica ma proiettata verso il futuro.

Si passa così dai grandi monumenti come la “Porta di Brandeburgo” “e il “Reichstag”, ai quartieri più creativi e multiculturali come “Kreuzberg” e “Friedrichshain”, dove si trova la celebre “East Side Gallery.”

È una città segnata dal contrasto tra un passato drammatico e la modernità, dove la storia recente è ancora parte integrante del paesaggio urbano. Infine, i numerosi spazi verdi offrono una pausa preziosa dal caos cittadino, rendendo Berlino una metropoli complessa ma estremamente viva e stimolante.

Polonia: Breslavia

Lasciamo Berlino in direzione della nostra prima destinazione polacca: Wrocław, conosciuta anche come Breslavia.

Al confine acquistiamo la vignetta per l’auto e, con una certa sorpresa, scopriamo che non si parla né inglese né tedesco. Superato il confine, però, siamo piacevolmente colpiti dallo stato delle strade polacche, perfettamente mantenute, e dall’impressione generale di un paese molto ordinato e pulito.

Wrocław, dove ci fermiamo due notti, è una città dinamica e universitaria, famosa per i suoi canali e per i celebri “gnomi” sparsi ovunque. Queste piccole statue in bronzo, nate come simbolo di protesta contro il regime comunista, sono oggi uno degli elementi più caratteristici della città.

Come molte città polacche, anche Wrocław è caratterizzata da un centro storico impeccabile. La grande piazza centrale, la “Rynek di Wrocław”, è circondata da edifici color pastello, stradine medievali e imponenti chiese.

Trascorriamo un paio di giorni esplorando il centro storico di Wrocław, la suggestiva “Isola della Cattedrale”, la parte più antica della città, facendo un giro in battello lungo i canali e visitando i bellissimi giardini botanici. Non manca anche una gita fuori porta al maestoso “Castello di Książ”, uno dei più grandi castelli della Polonia e immerso in un contesto naturalistico davvero scenografico.

Polonia: Cracovia

Lasciamo la colorata Wroklaw per raggiungere Cracovia. In strada ci fermiamo al famoso Santuario di Jasna Gora, cuore spirituale della Polonia e meta di pellegrinaggio dove viene custodita la “Madonna Nera” e al bel castello di Pieskowa Skala”, immerso nel verde.

Arriviamo a Cracovia, ex capitale reale della Polonia, che con il suo centro storico patrimonio UNESCO, il “Castello del Wawel” e la vasta “Rynek Główny,” rappresenta uno dei veri gioielli del Paese.

Nel centro storico di Cracovia si respira un’atmosfera medievale ancora intatta, con strade acciottolate, chiese imponenti e piazze animate.

Trascorriamo tre notti in città, che si rivela anche una base perfetta per visitare due luoghi molto diversi ma entrambi significativi: le spettacolari “Miniere di sale di Wieliczka”, un incredibile complesso sotterraneo scolpito nel sale, e il sito storico di “Auschwitz-Birkenau”, il campo di concentramento nazista.

Molti tour organizzati propongono entrambe le visite nello stesso giorno, ma personalmente non mi sono pentita di averle vissute in momenti separati, riuscendo così a dare il giusto spazio e tempo a un’esperienza così impegnativa come quella di Auschwitz..

La Repubblica Ceca

È ora di lasciare la Polonia. Il paese ci ha entusiasmato e mi riprometto di tornare per visitare Danzica, che in questo giro non siamo riusciti a includere.

Entriamo nella Repubblica Ceca passando da ovest e ci fermiamo nelle città di Olomouc e della graziosissima Telč, dove trascorriamo la notte.

Entrambe le cittadine sono riconosciute come patrimoni UNESCO: Olomouc è una città universitaria vibrante, con piazze storiche, chiese barocche e un’energia giovane e dinamica, mentre Telč, molto più piccola, è celebre per la sua piazza principale perfettamente conservata, circondata da casette color pastello dal fascino fiabesco.

È arrivata l’ultima parte del nostro viaggio on the road, dedicata alla splendida Praga. Definita la “città delle cento torri”, per me resta una delle capitali più belle d’Europa.

Nonostante di solito non ami le città prese d’assalto dai turisti, trasformate “ad hoc” per loro, Praga è talmente affascinante da riuscire a superare qualsiasi afflusso turistico massiccio. In quasi tre giorni giriamo a piedi i quartieri principali della città, assaporandone ogni angolo e atmosfera.

Dal fascino bohemien di “Malá Strana”, da cui si può facilmente raggiungere il “Castello di Praga”, al suggestivo quartiere storico di “Staré Město” con la sua magica “Torre dell’Orologio Astronomico“; dall’antico quartiere ebraico di “Josefov” fino alle zone più moderne come “Nové Město” con la celebre Casa Danzante, Praga è una città che rimane nel cuore.

Per ammirare il “Ponte Carlo” in tutta la sua magia mi sveglio all’alba, momento in cui l’atmosfera diventa davvero incantata.

In viaggio verso casa

È ora di ripartire per l’Italia. Decidiamo di spezzare il viaggio fermandoci una notte a Český Krumlov, un suggestivo borgo medievale famoso per il suo centro storico, riconosciuto come patrimonio UNESCO, racchiuso nell’ansa del fiume Moldava.

In realtà non spezziamo del tutto il viaggio, dato che il giorno successivo ci aspetta una tirata di circa nove ore fino a casa, ma una sosta a Český Krumlov vale sicuramente il tempo impiegato.

Così finiamo il nostro viaggio “on the Road” nell’ Europa Centrale. Un viaggio ricco, intenso, ed emozionante nel suo passato storico, che ha toccato alcune delle principali città Europee, ognuna unica nel proprio genere.

Ti è piaciuto questo itinerario e desideri maggiori informazioni, personalizzandolo secondo le tue esigenze? Contattami per un preventivo!

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