- Durata 6 giorni
- Periodo: Dicembre
- Luoghi visitati: Lubiana, Budapest, Lago di Bled
- Trasporti: auto propria
Avendo visitato in occasioni diverse sia Praga che Vienna, mancava Budapest per completare il trio delle “capitali imperiali”. Decidiamo di visitarla in auto partendo da casa in un mini-viaggio on the road che ci porterà fino alla capitale ungherese passando dalla Slovenia.
Slovenia & Ungheria: la capitale Slovena
Partiamo per Lubiana, che raggiungiamo in circa sei ore di viaggio. Sono gli anni del Covid, quindi non c’è molta gente in giro: da un lato questo permette di visitare la città senza la folla che normalmente assale le capitali europee nei periodi festivi, dall’altro alcune attrazioni e i tradizionali mercatini di Natale risultano chiusi o ridotti.
È proprio questo il caso della capitale slovena, che troviamo a tratti un po’ malinconica. Lubiana è comunque una vivace città verde, a misura d’uomo e dall’atmosfera rilassata. Nel periodo natalizio il centro storico, attraversato dal fiume Ljubljanica, si illumina al punto da essere spesso definito “la città delle luci”, con le strade che si riempiono di profumo di vin brulè e dolci tipici.
Quest’anno però l’atmosfera è più sottotono e non riusciamo ad apprezzarla pienamente in questo contesto.




Slovenia & Ungheria: la splendida Budapest
Lasciamo Lubiana e arriviamo nella splendida e affascinante capitale ungherese, dove ci fermiamo per tre giorni.
Situata lungo le rive del Danubio, Budapest è divisa in due anime: “Buda”, storica e collinare, e “Pest”, moderna e vivace. Dal punto di vista architettonico è una città straordinaria, con il suo imponente “Parlamento neogotico”, il “Ponte delle Catene”, il “Castello di Buda” e il suggestivo “Bastione dei Pescatori”. Non a caso viene spesso definita “la Perla del Danubio”, grazie alla sua atmosfera che alterna momenti romantici e malinconici ad altri più energici e vibranti.
Rispetto a Lubiana, qui troviamo un’atmosfera natalizia molto più viva, con numerosi mercatini, soprattutto in “Piazza Vörösmarty” e davanti alla “Basilica di Santo Stefano”, che rendono la città ancora più magica nel periodo invernale.







Budapest è famosa anche per essere una città termale, con oltre una ventina di terme fra cui scegliere. Noi optiamo per le “Terme Széchenyl”, il più grande complesso termale d’Europa in stile neobarocco, che specialmente in inverno ha un fascino davvero particolare.
Il complesso dispone di 18 vasche sia interne che esterne, ma il punto di forza sono sicuramente le due grandi vasche esterne fumanti con acqua termale. E’ piacevole passarci qualche ora.



Siamo nel pieno delle feste natalizie e nel nostro soggiorno a Budapest non può mancare una tappa all’iconica pista di “Varosligeti Mùjégpalya” nel “Parco della Città”, una delle più grandi ed antiche di Europa.
Situata fra la “Piazza degli Eroi” e il “Castello di Vajdahunyad“, offre un’atmosfera magica in un setting davvero scenografico.





Budapest ha entusiasmato tutti e quattro. La considero una delle mete europee più belle, capace di offrire un ottimo equilibrio tra visite culturali e momenti di relax.
L’ho trovata sicura, ben organizzata e facilmente accessibile e, nonostante il freddo pungente, durante le feste natalizie ha un fascino davvero particolare.
Torniamo in Slovenia: Lago di Bled
È ora di rimetterci in viaggio verso casa, passando nuovamente dalla Slovenia ma fermandoci questa volta al suggestivo Lago di Bled.
Situato nelle Alpi slovene, questo lago è una meta rinomata per la sua atmosfera da fiaba: un’isola centrale con una chiesa, un castello medievale arroccato sulla collina e acque verde smeraldo in estate, che in inverno possono ghiacciarsi trasformando il paesaggio in uno scenario quasi irreale. L’isola si raggiunge con le tipiche imbarcazioni in legno, le pletne, a meno che il lago non sia completamente ghiacciato.
Di solito il lungolago di Bled, nel periodo natalizio, si anima con mercatini di artigianato, dolci e bevande calde, ma purtroppo è un anno particolare e, come a Lubiana, anche qui troviamo molte attività chiuse o ridotte.
Nonostante questo, apprezziamo profondamente la bellezza del paesaggio e le passeggiate lungo il lago. Anzi, penso che non mi dispiacerebbe tornare in queste zone anche d’estate, per vederle sotto un’altra luce, diversa ma altrettanto affascinante.




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