Come nasce il progetto di crowdfunding in Tanzania? Un po’ per caso contatto un’associazione no-profit in Africa (Vision Changer Organization) dove andare ad insegnare l’inglese, per potere così espandere la mia esperienza di volontariato in una realtà diversa da quella asiatica. Con il suo fondatore , Gerald si instaura da subito un rapporto comunicativo e di stima reciproca. Ci conosciamo in video call e mi mostra una scuola locale di Arusha in forte necessità di ristrutturazione. I bambini studiano senza finestre, con il soffitto che crolla e senza pavimentazione. Accetto di aiutarli iniziando una raccolta fondi su un portale di ‘crowdfunding’.
Per me il progetto di crowdfunding in Tanzania è un’esperienza nuova; la somma che ci siamo prefissati non è bassa, ma ci credo profondamente e accetto l’incarico, con la promessa di andare fisicamente sul posto per qualche settimana nei prossimi mesi, E non vedo l’ora! Mi attivo per capire quale piattaforma di crowdfunding scegliere e come funziona e creo una pagina che cerco di promuovere fra i miei contatti e conoscenze. Dopo qualche settimana sono in grado di girare all’associazione il primo ricavato, con il quale riescono a sistemare il pavimento e finestre di due classi. Non è molto ed è solo l’inizio, ma la soddisfazione è immensa.




https://whydonate.com/fundraising/school-renovation-in-arusha-tanzania
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