- Durata: 18 giorni
- Periodo: Luglio
- Luoghi visitati: Bali (Munduk e Ubud), Lombok, Gili Islands, Bangkok, Kanchanaburi
- Trasporti: Driver, Grab, traghetti, voli interni
Se cerchi un itinerario che unisca la splendida natura indonesiana – tra cascate spettacolari e risaie a terrazza a Bali – a un assaggio della vivace Thailandia, questa combinazione è perfetta per soddisfare i gusti di tutta la famiglia. Relax, cultura, paesaggi da sogno e un pizzico di avventura: tutto in un unico viaggio indimenticabile.
Bali Nord: Munduk
All’arrivo a Bali ci dirigiamo subito verso nord, evitando la zona sud, troppo caotica e ormai satura di turismo di massa. La nostra destinazione è Munduk, un piccolo villaggio di montagna dove si respira ancora la Bali autentica.
Qui il turismo di massa sembra lontano anni luce. Alloggiamo in una struttura semplice ma pulita, con una vista mozzafiato sulla vallata: un vero paradiso per chi ama il trekking e la natura. Passeggiare tra le risaie terrazzate, respirare l’aria fresca di montagna e osservare i panorami infiniti è un’esperienza che fa capire subito perché Bali sia così speciale. In questo angolo di isola, la magia della vera Bali è ancora palpabile.




Bali: la vivacità di Ubud
Dopo qualche giorno trascorso nella tranquilla Munduk, tra risaie e cascate, ci spostiamo nel cuore pulsante di Bali: Ubud. Qui il ritmo cambia, ma la magia dell’isola resta intatta. Dedichiamo il nostro tempo alla visita di palazzi e templi, immergendoci nella cultura locale, tra coltivazioni di caffè, risaie spettacolari e la famosa “Monkey Forest”, dove scimmie curiose e vivaci ci accompagnano tra i sentieri ombrosi.
Ma Bali non è solo cultura e natura: ci concediamo anche un po’ di avventura con una giornata di rafting, per vivere il fiume da una prospettiva diversa, e un momento di puro relax con un massaggio nella quiete della campagna di Sideman, lontano dalla frenesia di Ubud. Questo piccolo angolo di paradiso è perfetto per respirare la vera atmosfera balinese, fatta di calma, bellezza e armonia.




Isole Gili e Lombok
Dopo l’esperienza culturale e naturalistica di Ubud, scegliamo di trascorrere qualche giornata di mare a Gili Meno, la più tranquilla delle tre isole Gili. Qui il tempo sembra rallentare: ci si muove solo a piedi o in bicicletta, e la sera si cena in piccoli “warung” locali, gustando piatti freschi e genuini a pochissimi euro. L’atmosfera è rilassata, perfetta per staccare completamente dalla frenesia delle giornate precedenti.
Infine, traghettiamo a Lombok, con le sue spiagge meravigliose e decisamente meno affollate rispetto a Bali. Anche qui la natura è protagonista: giornate di trekking tra colline, cascate e panorami spettacolari diventano una costante, confermando che l’Indonesia è un paradiso per chi ama natura, avventura e relax in un unico viaggio.



Bangkok
Salutiamo l’Indonesia e, con un volo Air Asia, raggiungiamo la Thailandia, un paese che, personalmente, adoro. La nostra prima tappa è Bangkok, città dai mille volti, dove templi scintillanti, mercati vivaci e street food si intrecciano con il ritmo frenetico di una metropoli moderna.
Giriamo la città in lungo e in largo per tre giorni, spostandoci con taxi boat locali, Grab e tuk-tuk, vivendo Bangkok come un vero locale. Preferiamo alloggiare nella zona storica lungo il fiume Chao Phraya, per assaporarne l’autenticità, anche se non rinunciamo a un drink su uno dei famosi rooftop bar di Sukhumvit, per godere della vista panoramica sulla città.
Bangkok è un perfetto equilibrio tra cultura, storia e modernità: i templi antichi convivono con i mercati locali e i piccoli locali di strada dove si gustano sapori intensi, mentre il lusso dei centri commerciali e la frenesia delle strade ricordano quanto sia dinamica e contemporanea. Una città dai contrasti affascinanti, capace di sorprendere ad ogni angolo.




Kanchanaburi
Terminiamo il nostro viaggio con la spesso tralasciata Kanchanaburi, a circa 130 km a ovest di Bangkok. La città è famosa per il ponte sul fiume Kwai, simbolo storico della Seconda Guerra Mondiale, ma la zona offre molto di più: un parco nazionale, paesaggi rurali autentici e alcune delle cascate più belle della Thailandia, come le spettacolari “Erawan Waterfalls.”
È possibile visitare le cascate anche in giornata partendo da Bangkok, ma a mio avviso questa zona merita almeno un paio di giorni. Camminare tra foreste lussureggianti, fare il bagno nelle piscine naturali e respirare l’aria fresca della campagna thailandese è un’esperienza che completa perfettamente un itinerario che unisce cultura, mare e natura.




Il nostro itinerario tra Bali, Lombok, le isole Gili e la Thailandia è stato un mix perfetto di natura, cultura, avventura e relax. Dalle risaie e cascate di Munduk, ai templi e villaggi di Ubud, fino alle spiagge incontaminate di Lombok e Gili Meno, ogni giorno ci ha regalato emozioni uniche.
La Thailandia ci ha sorpreso con la frenesia e i colori di Bangkok e con la calma rurale di Kanchanaburi, tra cascate spettacolari e panorami autentici.
Quello che porto con me non sono solo immagini, ma sensazioni, incontri e ricordi indelebili: la calma dei villaggi balinesi, l’energia di Bangkok, il ritmo lento delle isole Gili e il contatto diretto con la natura. Un viaggio che rimane nel cuore e che fa venire voglia di tornare ancora.
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